Arancio

“La tua purezza è pari alla tua bellezza.”

Secondo la mitologia greca, c’era un’isola incantata dove vivevano le tre figlie del dio Atlante. Le tre muse erano le custodi di un albero d’ arancio. Questo albero fu donato a Zeus in occasione delle sue nozze con Era, come buon auspicio per le nozze. Ci sono testi che citano questa pianta, all’epoca degli antichi romani, sotto il nome di melarancia.
La tradizione dei fiori d’arancio come simbolo del matrimonio proviene dalla lontana Arabia, e sbarcò sulle coste del mediterraneo grazie ai crociati.
Questo splendido fiore è chiamato zagara, dall’arabo “zahrah” che significa appunto fiore d’arancio. Una lunga storia, ricca di tradizioni, profumi inebrianti e fascino proveniente dalla “mezzaluna fertile”.
La bellezza dei fiori d’arancio è il giusto coronamento all’esplosione di profumi che ci regala la natura nei mesi primaverili, prima di regalare i succosi frutti.

Il significato è: purezza, amore eterno, nobiltà, eleganza, buon auspicio.