Lavanda: consigli utili

“Mi piace pensare che se l’amore avesse un profumo sarebbe quello dei campi di lavanda che impregna l’aria al sorgere del sole donando ai filari, accarezzati dai suoi raggi, mille sfumature di colore.”
Lucia Rizzo

La lavanda è una pianta che non può mancare in giardino, in terrazza o sul balcone. L’ultima scoperta arriva dall’università giapponese di Kagoshima: basta odorarla. Basta assorbirne il suo profumo, e con un gesto semplicissimo avrete migliorato l’umore, fermato lo stress e l’ansia.

COME COLTIVARE LA LAVANDA

Il suo colore e il suo profumo, la rendono una delle piante più belle con cui decorare il terrazzo o il giardino di casa. È una pianta che non pùo mancare proprio per i profumi che emana, per i colori che regala, per il fatto che attira le api per l’impollinazione (altre portatrici di benessere). Allo stesso tempo, la lavanda ha davvero mille usi, dalla cucina alla cosmetica, passando per quello più banale: un fantastico profuma-biancheria.

PROPRIETÀ CURATIVE DELLA LAVANDA

Da questa pianta è possibile ricavare un olio essenziale utile in caso di ansia, insonnia, e per combattere influenza, raffreddore e tosse: possiede proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche.

L’olio essenziale di lavanda è anche in grado di alleviare i dolori muscolari, ha un’azione diuretica e proprietà cicatrizzanti: ne basta qualche goccia per ottenere sollievo in caso di tagli, ferite, punture di insetti e eritemi da medusa.

COME PROFUMARE CASA CON LA LAVANDA

Con i fiori di lavanda è possibile realizzare tanti sacchetti fai da te con cui profumare armadi e cassetti. Dopo averli raccolti è sufficiente lasciarli essiccare al sole. Potete inoltre provare a realizzare dei piccoli mazzetti colorati con cui decorare e profumare le stanze di case o ancora potete utilizzare i fiori di lavanda per la preparazione di tante saponette profumate.

COME COLTIVARE LA LAVANDA IN VASO O IN GIARDINO

Ecco allora come coltivare la lavanda in maniera semplice in vaso o in giardino:

  • Potete scegliere se coltivare la lavanda a partire dai semi o dalla talea. Nel primo caso, il periodo di semina è durante l’autunno per quanto riguarda le zone a clima mite e l’inizio della primavera per le zone più fredde.Quello a partire dalla talea è invece il modo più pratico per procedere con la coltivazione. In questo caso cercate di utilizzare rametti di lavanda con uno stelo lungo almeno 10 cm.
  • Potete scegliere se far crescere la lavanda direttamente nel terreno oppure in vaso.
  • Si tratta di una pianta che richiede spazio per crescere per cui se decidete di avviare la coltivazione in giardino, fate in modo che ci sia un po’ di spazio tra una pianta e l’altra. Se invece decidete di coltivare la lavanda in vaso, ricordate che durante la primavera è necessario procedere al rinvaso in un vaso più grande e dal terreno fresco e drenato.
  • La lavanda predilige il sole per crescere.
  • Non esagerate con le innaffiature.
  • Per avere una lavanda al massimo del suo splendore è necessario attendere circa 3 anni.
  • Per quanto riguarda infine la potatura, ricordate che la lavanda va potata ogni anno, subito dopo la fioritura.

La ragazza dei fiori.